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IL CENTRO CULTURALE
POLIVALENTE Un po' di storia
Ieri... LA TORRE ESTENSE
Tutto vi crollò all'intorno, lei sola
da oltre quattrocento anni è ancora li a
sfidare: tempi e le manomissioni degli uomini.
Costruita insieme alla Delizia tra il
1540 e il 1545 forse in sopralzo di quella
già all' epoca esistente e sulla quale gli
invasori veneti piantarono in segno di vittoria
lo stendardo della Serenissima, è rimasta
l'unica superstite dell’ imponente complesso
fatto edificare da Ercole II nel territorio
di caccia che più fra tutti prediligeva
per l'abbondanza della selvaggina migratoria
e per i numerosi cinghiali che vi prolificavano.
Posta a nord della Villa, oltre che funzioni
di scoita (osservazione) verso il Po (per
paura delle frequenti scorribande di truppe
veneziane), ad essa fu idealmente demandato
il compito di dare il benvenuto ai visitatori
ammessi e agli ospiti che giungevano al
castello; chiunque si avvicinasse per il
lungo stradone antistante ed entrasse per
il suo ampio e maestoso portone aveva immediata
la sensazione di trovarsi contemporaneamente
in luogo sicuro e sontuoso.
I lavori di riatto, dovuti all'opera
degli architetti Alessandri e Zappaterra,
hanno posto in luce alcuni aspetti strutturali
di notevole interesse storico come la esistenza
dell'ingresso principale che conferma l'orientamento
generale della Delizia verso il Po.
La Torre presenta elementi consueti nell’architettura
cinquecentesca ferrarese che messi tutti
assieme finiscono per riproporre il “segno”
di quello che fu senz’altro il personaggio
più interessante dell’architettura ferrarese
del tempo: Girolamo Da Carpi; inoltre
porta incisa, sulla mensola marmorea di
coronamento sostenuta da semicolonne originariamente
in mattoni ed andate distrutte, la data
della trasformazione “1540” voluta da Ercole
II.
Alta quasi 29 metri ha una pianta rettangolare
di 11x13 m, di robusta muratura in mattoni
regolari, dispone al livello di terrazzo
di stupendi merli ghibellini in numero di
8 e di 10 per lato e i quattro di angolo
più alti e robusti. La cornice di mattoni
con graziosi archetti per mensola e le modanature
angolari per tutta altezza impreziosiscono
sempre più il maschio monumento estense;
ora la torre è dotata di una illuminazione
esterna di grande effetto e tale da offrire
da vicino e da lontano affascinanti e suggestive
visioni rinascimentali.
La Torre si trova esattamente nel mezzo
dell’enorme cortile, che in seguito
al rifacimento del solo corpo principale
sud dell’antica Delizia, su progetto dell’ing.
Luigi Boldini, fu portato a termine nel
1875.
Il progetto di restauro e sistemazione
interna della ”Torre Comunale” di Copparo,
è stato diviso in due lotti funzionali che
sono stati ultimati nel 1988.
Il primo lotto di lavori di lavori, concluso
nel febbraio del 1982, ha interessato il
rifacimento dell’edificio attiguo alla Torre,
il ripristino del coperto in legno della
Torre stessa, la stuccatura delle pareti
esterne a faccia-vista ed il restauro e
sistemazione del portale nord.
Il secondo lotto di lavori iniziato nel
febbraio 1986 ed ultimato nel febbraio del
1988, ha interessato la definitiva sistemazione
del Torrione Comunale, del fabbricato adiacente
ad un piano, già magazzino comunale, e di
tutta l’area cortiliva.
Oggi... LA TORRE ESTENSE
Nella Torre Comunale ed un edificio di
inizio ‘900 addossato al lato nord della
Torre, occupato in precedenza dalla Caserma
dei Vigili del Fuoco, trova ora collocazione
il complesso denominato “Centro
Culturale Polivalente“ che dispone dei seguenti
servizi:
- Una sala riunioni, convegni ed altro
(denominata
“Sala Torre Estense” ) - Piano terra
- La Biblioteca Adulti -
II Piano
- La Biblioteca Ragazzi - II Piano
- La Fonovideoteca - III Piano
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