Perche' Missione Premessa Presentazione Il Bilancio Sociale Redazione

 

logo Comune di CopparoCOMUNE DI COPPARO


Bilancio Sociale 2001

SOMMARIO

1 Indicatori principali

1.1 Economia individuale

1.2 Servizi pubblici

1.3 Movimento demografico

1.4 Diseconomie esterne

* Azioni di miglioramento

2 Ambiente urbano

2.1 Investimenti totali per lavori pubblici per settore

2.2 Elenco dei principali investimenti finanziati per lavori pubblici

2.3 Capacità realizzativa

2.4 Investimenti nelle varie frazioni

2.5 Investimenti complessivi

3 Iniziative culturali

3.1 Eventi organizzati dal Comune

3.2 Partecipanti agli eventi organizzati dal Comune

3.3 Costi delle iniziative culturali (anni 2000 - 2001)

3.4 Spettacoli teatrali per adulti

3.5 Iniziative educative per le scuole

* Azioni di miglioramento

4 Occupazione

5 Attività Produttive

5.1 Le imprese

5.2 Attività commerciali

5.3 Iniziative per le imprese

5.4 Dati relativi ai servizi pubblici locali a carattere imprenditoriale

5.5 Indotto generato dal Comune

* Azioni di miglioramento

6 L’efficienza del Comune

6.1 Bilancio economico e finanziario del Comune

6.2 Tempi di rilascio delle concessioni edilizie

6.3 Comunicazione interna ed esterna

6.4 Nuove forme di gestione dei servizi

* Azioni di miglioramento

7 I servizi pubblici a domanda individuale

7.1 Asili nido e scuole materne

7.2 Mense scolastiche

7.3 Trasporti scolastici e Taxibus

7.4 Biblioteca e Fonovideoteca

7.5 Aula informatica

7.6 Costi totali dei servizi e delle attività culturali

7.7 Impianti sportivi

7.8 Servizi cimiteriali

* Azioni di miglioramento

8 I dipendenti

8.1 Numero dipendenti

8.2 Formazione professionale

8.3 Indici di malattia e infortunio

* Azioni di miglioramento

9 Servizi socio assistenziali

9.1 Servizi sociali, attività territoriale e residenziale

9.2 Servizi territoriali

9.3 Strutture gestite e convenzionate

9.4 Assistenza domiciliare

9.5 Interventi di assistenza alle famiglie

10 Associazionismo e volontariato

* Azioni di miglioramento


Migliorare costantemente la qualita' della vita e rendere Copparo attraente per persone e imprese.

1 Indicatori principali up.gif (962 byte)

Gli interventi realizzati con l’obiettivo di rendere Copparo attraente riguardano il miglioramento dell’ambiente culturale, sociale e urbano e la gestione dei servizi rivolti ai cittadini.

Si tratta di iniziative culturali come le attività dedicate ai bambini, la stagione teatrale, sia per ragazzi che per adulti, i servizi destinati a soddisfare i bisogni della cittadinanza, ecc.

Rendere il territorio copparese appetibile per le imprese significa costruire le infrastrutture necessarie alle attività produttive e fornire loro un adeguato sostegno come indicato in altre parti del documento.

Molti degli indicatori inseriti in questo capitolo rendono conto di questi aspetti.

 

Indicatori della qualità della vita

Gli indicatori della qualità della vita servono a misurare l’effetto della crescita economica sulla collettività. La crescita del reddito che si verifica nel corso degli anni misura solo un aspetto della qualità della vita. Per specificare meglio gli effetti collegati alla crescita economica bisogna considerare, assieme al reddito, anche altri indicatori che misurano il "benessere" della collettività.

Gli indicatori sono stati divisi in quattro macroaree:

1) l’economia individuale: misura la variazione del reddito personale. Vengono utilizzati indicatori indiretti di misura dell’aumento della ricchezza;
2) i servizi pubblici: misurano l’effetto dell’attività pubblica in termini di servizi forniti. Servizi più efficienti, infatti, migliorano la qualità della vita;

3) il movimento demografico;
4) le diseconomie esterne: misurano gli svantaggi procurati dalla modernizzazione. Si tratta di quantificare gli svantaggi provocati dal processo di crescita economica in termini di criminalità, inquinamento, traffico, patologie sociali, ecc.

Gli indicatori sono stati tratti dai lavori di letteratura sull’argomento e dalle indicazioni di centri studi (CDS, Prometeia, ecc.).

 

1.1 Economia individuale up.gif (962 byte)

L’economia individuale è il primo aspetto da considerare per valutare la qualità della vita. In questa area vengono compresi tutti gli aspetti di benessere economico come il reddito, il costo delle abitazioni, la dinamica delle case in proprietà ecc.

Alcuni degli indicatori che specificano il benessere economico sono di difficile calcolo se riferiti al bacino comunale. Di seguito sono indicati gli indicatori che è stato possibile calcolare.

Costo medio al mq. della tipologia di casa maggiormente rappresentativa (anni 1998-2001)

Minimo

Medio

Massimo

Zona

Copparo centro

L. 950.000

L. 1.350.000

L. 1.600.000

Frazioni

L. 800.000

L. 1.000.000

L. 1.300.000

Zone agricole

L. 450.000

L. 650.000

L. 900.000

Il costo della casa è uno degli aspetti più rilevanti per quanto riguarda l’economia individuale. La tabella indica una stima dei prezzi di mercato nelle varie zone del Comune di Copparo.

Come si nota, i valori medi delle case in centro sono circa il doppio di quelli nelle zone agricole.

Tali costi sono stati stimati nel corso del 1998 con la consultazione di diversi interlocutori (Ufficio Tecnico Erariale, Agenzie Immobiliari, Professionisti, …) al fine dell'individuazione delle nuove microzone; sia per la complessità di tale consultazione sia per la lenta variabilità del mercato immobiliare si ritiene che tale dato sia indicativo anche per l'anno 2001 con una tendenza all’aumento dei valori massimi visto il buon andamento del mercato immobiliare.

Costo minimo, massimo e medio al mq. della tipologia di casa maggiormente rappresentativa

Famiglie che vivono in casa di proprietà - Dato stimato dai versamenti ICI

1997

1998

1999

2000

2001

N. famiglie

4.163

4.236

4.366

4.627*

4.696*

Percentuale sul totale delle famiglie residenti

63,1

64,2

66,3

70,2*

71,1*

* dato provvisorio calcolato sui dati relativi all’acconto (alla data di stesura del Bilancio Sociale non si dispone dei dati relativi al saldo)

Tale stima è ottenuta con approssimazione, desumendo i dati dalle dichiarazioni ICI, quindi non è confrontabile con altri dati nazionali che fanno riferimento a fonti diverse. Il dato quindi va considerato non come assoluto ma come tendenza all'aumento delle famiglie che vivono in case di proprietà.

La casa in proprietà è un ulteriore indicatore della situazione economica delle famiglie.

A partire dai dati ICI è possibile stimare la variazione da un anno all’altro delle famiglie che vivono in case di proprietà. L’imposta prevede, infatti, una detrazione per l’abitazione principale e rende quindi possibile stimare la variazione delle famiglie che dichiarano di avere una abitazione principale.

Numero concessioni edilizie rilasciate

1996

1997

1998

1999

2000

2001

N. concessioni rilasciate

451

350

380

362

328

288

N. autorizzazioni rilasciate

7

140

205

199

227

246

N. denunce di inizio attività

338

251

230

211

212

228

Totale

796

741

815

772

767

762

Il numero di concessioni edilizie misura, indirettamente, la situazione economica delle famiglie. Partendo dal presupposto, infatti, che un'operazione relativa all'abitazione è una decisione che impegna la famiglia dal punto di vista economico, si può supporre che un aumento delle concessioni richieste è sintomo di un miglioramento della condizione economica.

Nel corso del 2000 è iniziata la procedura di adozione di una variante di assestamento del Piano Regolatore Generale che è stata approvata alla fine del 2001; questo può aver comportato un leggero rallentamento dell’attività edificatoria in alcune zone con uno spostamento degli interventi verso quelli di dimensioni più ridotte.

Metri cubi di ampliamenti o di nuove costruzioni e n. abitazioni

1996

1997

1998

1999

2000

2001

FABBRICATI RESIDENZIALI

Mc. Nuove costruzioni

13.226

22.593

23.911

21.115

72.205

19.958

Mc. Ampliamenti

2.377

3.206

5.950

2.615

2.434

3.811

N. abitazioni

25

47

76

56

132

54

FABBRICATI NON RESIDENZIALI

Mc. Nuove costruzioni

149.378

23.774

24.997

118.308

64.619

38.533

Mc. Ampliamenti

21.930

7.809

4.141

57.706

4.285

5.222

Fonte schede ISTAT

Il dato riferito ai metri cubi delle nuove costruzioni e degli ampliamenti completa il dato precedente e misura la dimensione degli interventi fatti.

La costruzione dei nuovi insediamenti produttivi in Via Primicello ha contribuito ad aumentare il dato delle nuove costruzioni non residenziali del 2001 che si attesta su valori in calo rispetto agli anni 2000 e 1999 (influenzati rispettivamente dal nuovo intervento di realizzazione di una struttura alberghiera accessibile ai disabili autorizzato nella frazione di Saletta e dall’ampliamento di Berco Spa), ma in aumento rispetto ai precedenti anni.

 

Vani di nuova costruzione o ampliamento

Partendo dai dati mensili dei vani e del numero di abitazioni di nuova costruzione per cui sono state rilasciate concessioni edilizie, si può calcolare un indicatore che mostra l’andamento e la dinamica del patrimonio abitativo di nuova realizzazione.

 

Tipologia di opere autorizzate con concessione edilizia

1999

2000

2001

ristrutturazioni

73

40

40

ampliamento e ristrutturazioni

14

17

15

ristrutturazioni con cambio d’uso

25

21

14

cambio d’uso con opere

5

3

3

ristrutturazioni con sopraelevazione

4

5

2

restauro con risanamento conservativo

1

1

1

Totale ristrutturazioni

122

87

75

Totale concessioni

362

328

288

% di ristrutturazioni su concessioni

33,7

26,5

26,0

Pur essendo calato negli ultimi anni, il recupero del patrimonio edilizio rispetto le nuove costruzioni rappresenta oltre un quarto delle opere autorizzate.

 

1.2 Servizi pubblici up.gif (962 byte)

Il secondo aspetto che riguarda la qualità della vita cerca di misurare la presenza e la disponibilità dei servizi pubblici come la sanità, i servizi socio-assistenziali, l’istruzione, il tempo libero ecc.

E’ chiaro che, a parità di altre condizioni, una forte presenza di servizi pubblici aumenta la qualità della vita della cittadinanza.

In questa sezione si fa riferimento alle strutture ed ai servizi presenti nell'intero distretto copparese che comprende, oltre a Copparo, i Comuni di Berra, Jolanda di Savoia, Tresigallo, Formignana e Ro.

 

N. addetti alla sanità e servizi sociali

 

1998

1999

2000

2001

Servizi Sociali
Personale comunale

33

33

31

30

Personale servizi in appalto

101

107

107

110

Personale USL comandato al Servizio Sociale

8

8

8

7

Servizi Sanitari
Ospedale

173

169

179

177

Servizio sanitario territoriale

178

171

172

175

Totale

493

488

497

499

I Servizi sanitari e sociali presenti nel Comune di Copparo servono l’intero Distretto e non soltanto il bacino comunale.

Anche il numero di addetti, che misura indirettamente la quantità di Servizi sociosanitari presenti sul territorio, è riferito all’intero Distretto copparese.

Il personale in appalto è aumentato dal 1999 per gestire il nuovo Centro residenziale di Jolanda di Savoia.

Spesa in Servizi sanitari e Servizi sociali - Valori espressi in milioni di lire

 

1998

1999

2000

2001

Servizio sanitario

52.987

52.677

56.773

58.858

Servizio sociale

10.000

11.000

10.595

11.030

Quota della spesa per Servizi sociali a carico dei Comuni

2.467

2.467

2.557

2.672

I dati riportati in tabella sono riferiti alla spesa socio-sanitaria sostenuta nel Distretto di Copparo per i Servizi ospedalieri e assistenziali. La quota della spesa per Servizi sociali a carico del Comune di Copparo è di L. 1.144 milioni.

N. utenti assistiti

 

1998

1999

2000

2001

Territorio di cui:

1.064

1.186

1.540

1.566

- Servizio Assistenza Anziani

576

688

968

980

- Servizio Assistenza Domiciliare

143

151

154

152

- Minori

224

214

262

275

- Adulti

121

133

156

159

Casa Protetta - Copparo + Centro diurno

120

126

117

123

Casa Protetta -Tresigallo + Centro diurno

82

74

84

78

Ospedale - Copparo

2.985

2.740

2.613

2.569

Day Hospital - Copparo

3.882

3.108

2.949

2.767

R.S.A. -Tresigallo

127

117

107

110

Centro Residenziale per handicappati - Jolanda

-

16

16

16

Totale

8.260

7.367

7.426

7.229

 

A fine luglio 2000 è stata realizzata un’indagine sulla qualità del Servizio di Assistenza Domiciliare e sulle esigenze non soddisfatte degli utenti attraverso la somministrazione di un questionario. Gli elementi che sono scaturiti dall’indagine sono stati tali utilizzati nel corso del 2001 per studiare piani di fattibilità di riorganizzazione del servizio che tengano conto delle esigenze espresse dall’utenza e per estendere il servizio di Assistenza Domiciliare a fasce orarie più ampie.

Parallelamente all’indagine sopra indicata, recependo un’iniziativa promossa dalla Regione Emilia Romagna - Assessorato alle Politiche Sociali, si è provveduto a contattare, nel corso del 2000, circa un centinaio di anziani per proporre la sperimentazione di impianti di telesorveglianza per richiesta di soccorso. All’iniziativa hanno aderito 28 persone nel 2000 che sono aumentate a 35 nel corso del 2001; il servizio ha provveduto all’acquisto delle 35 stazioni di telesorveglianza che vengono via via assegnate agli utenti che ne fanno richiesta.

N. posti in strutture protette

 

1998

1999

2000

2001

n. posti in strutture protette residenziali

120

135

135

135

n. posti in centri diurni

53

53

53

53

Dal 1999 è stato istituito a Jolanda di Savoia un nuovo centro residenziale per handicappati con 15 posti disponibili.

Sono inoltre a disposizione, dal 1995, due alloggi di pronta emergenza a Jolanda di Savoia per complessivi 6 posti letto gestiti dai Servizi Sociali.

A Copparo e a Formignana sono presenti due centri di salute mentale con complessivi 8 posti, appartamenti protetti gestiti dal Servizio Igiene Mentale dell'AUSL.

Nel territorio del distretto si trovano una Casa Protetta a Copparo ed una a Tresigallo con 120 posti a disposizione. Le Case Protette servono tutto il bacino distrettuale e non soltanto i residenti del Comune di Copparo. Da molti anni in entrambe le strutture è attivo il servizio animazione che ha favorito anche nel 2001 la realizzazione di diversi progetti che hanno coinvolto gli anziani residenti, i loro familiari, gli operatori e diversi soggetti della popolazione territoriale ed extra con iniziative intergenerazionali, garantendo così un alto livello di qualità di vita relazionale per gli anziani. Testimonianza delle diverse iniziative sono le pubblicazioni "I piplò d’la pompa" (pubblicato fino al 2000) e "Al foj", realizzate rispettivamente dalla Casa Protetta di Copparo e dalla Casa Protetta di Tresigallo.

N. posti letto ospedalieri

 

1998

1999

2000

2001

Medicina

26

26

26

26

Chirurgia

10

10

10

10

Lungodegenza

30

30

30

30

Totale acuti

66

66

66

66

Day Hospital

28

28

28

28

Totale

94

94

94

94

La struttura ospedaliera presente a Copparo ha come bacino di riferimento il Distretto socio-sanitario composto dal Comune di Copparo e dai Comuni di Berra, Jolanda di Savoia, Tresigallo, Formignana e Ro; tale struttura è utilizzata anche da non residenti nei Comuni del distretto.

All'interno dell'ex-ospedale di Tresigallo è operativa una Residenza Sanitaria Assistita (R.S.A.) per complessivi 40 posti letto.

N. alloggi popolari

 

1998

1999

2000

2001

Alloggi del Comune

95

95

102

100

Alloggi dello Stato

25

25

25

25

Alloggi IACP

102

102

103

102

Totale

222

222

230

227

Gli alloggi popolari vengono assegnati dal Comune attraverso una graduatoria in vigore dal 6/6/2000 ed avente validità, a termini della nuova legge regionale sull’Edilizia Residenziali Pubblica n. 24/2001, fino a che il Comune adotterà un proprio regolamento per le assegnazioni. Con il normale turn-over degli inquilini ed usufruendo della residua disponibilità di alloggi E.R.P., ricompresi nei 227 alloggi complessivi sopra indicati, si è riusciti a dare risposta ad una decina di domande riducendo a 17 le richieste inevase presenti nella graduatoria (inizialmente composta da 53 aspiranti all’alloggio) ed a soddisfare 3 richieste di trasferimenti in altri alloggi più idonei. Inoltre si è riusciti a far fronte a situazioni di emergenza abitativa assegnando 6 alloggi per particolari e gravi esigenze.

A fronte delle domande inevase della predetta graduatoria e di quelle che già si prefigurano in prossimità delle nuove regole bisogna riflettere per individuare strategie di miglioramento adatte alla struttura demografica che si sta modificando ed alle esigenze diverse delle famiglie di oggi (famiglie di anziani, famiglie poco numerose, giovani coppie, anziani soli). Infatti sempre più frequentemente si registra disponibilità di alloggi di media e grande dimensione a fronte di aspiranti ad un alloggio popolare con nuclei familiari piccoli.

Osservazioni - Pur non essendo ancora riusciti a soddisfare completamente la domanda di alloggi popolari pubblici, l’applicazione della legge della Regione Emilia Romagna di assegnazione di contributi agevolati sugli affitti tra privati, con il concorso finanziario del Comune di Copparo, a partire dal 2000 ha permesso di attenuare il disagio abitativo per le famiglie appartenenti alle fasce più deboli.

 

Scolarizzazione - Percentuale di studenti residenti scolarizzati sul totale residenti in fascia di età

Anno scolastico 1996/97

Anno scolastico 1997/98

Anno scolastico 1998/99

Anno scolastico 1999/’00

Anno scolastico 2000/’01

Anno scolastico 2001/’02

Asili nido comunali

22

25

29

28

30

27

Asili nido Totale      

35

35

33

Scuole materne Comunali

35

35

35

34

34

34

Scuole materne Totale

93

99

89

92

91

90

Scuole Elementari

100

100

100

100

94

92

Scuole Medie

100

100

100

100

90

84

Medie superiori (solo Copparo)

17

15

12

9

5

6

Medie superiori (altri Istituti in Provincia)

n.d.

n.d.

57(*)

73

66 (*)

78(*)

Medie superiori (Totale)

n.d.

n.d.

69 (*)

81

71 (*)

84(*)

(*) dato parziale

La percentuale di scolarizzazione è data dal numero di studenti diviso per il numero di residenti in fascia di età.

Dal 1999 sono stati aperti anche due asili nido privati, a Copparo ed a Sabbioncello San Vittore.

La Scuola Superiore con sede a Copparo si è ridotta negli anni ad una quasi spopolata sede staccata di un solo Istituto. Anche a seguito delle recenti modifiche legislative Comuni del Distretto, Provincia, Istituzioni scolastiche, hanno condiviso la necessità di soluzioni di riqualificazione della Scuola Superiore supportate da precise analisi del contesto socio-economico e dei bisogni di formazione. A fine anno 2000 è stato così approvato un progetto didattico e formativo basato sull’avvio di indirizzi linguistico-aziendale e meccanico a partire da settembre 2001 presso la sede ITCS Monti di Copparo. Il totale degli iscritti all’Istituto Superiore risulta di 64 alunni per l’anno scolastico 2001/2002, di cui 32 residenti nel Comune di Copparo.

Per tener conto dei ragazzi che frequentano Istituti scolastici fuori Comune, è stato richiesto a tutti gli Istituti provinciali il numero di studenti residenti a Copparo. Il dato del 1999 è riferito a tutti gli Istituti superiori della provincia mentre i dati del 1998, 2000 e 2001 sono riferiti soltanto agli istituti che hanno risposto alla richiesta di informazioni.

Il dato delle percentuali riferito alle scuole medie ed elementari è dovuto ad uno spostamento di studenti copparesi presso scuole di altri Comuni; quindi non è un indicatore di evasione scolastica, che è comunque assente sia alle elementari che alle medie.

L’Ente svolge attività di sostegno per bambini e studenti in difficoltà coprendo l’intero orario di presenza agli asili nido e alle scuole materne; nelle scuole elementari, medie inferiori e prima superiore interviene a completamento delle ore concesse dallo Stato.

N. spettacoli culturali e n. spettatori

 

1996

1997

1998

1999

2000

2001

N. SPETTACOLI

Prosa

8

8

9

9

6

6

Concerti

9

4

3

10

13

33

Mostre

13

15

13

19

17

25

Iniziative per ragazzi (Teatro Ragazzi, Torre dei bambini, Tutta mia la città)

45

43

48

45

33

36

N. SPETTATORI

Prosa

3.944

3.628

4.669

3.671

2.938

2.879

Concerti

800

320

240

2.220

4.180

10.208

Mostre

2.600

3.000

2.600

4.800

7.000

10.624

Iniziative per ragazzi (Teatro Ragazzi, Torre dei bambini, Tutta mia la città)

7.080

7.290

7.321

7.253

5.967

5.828

Gli indicatori riassunti in tabella mostrano l’offerta di spettacoli culturali (teatrali, musicali e mostre) in termini di numero di spettacoli e di numero di spettatori.

Le iniziative per ragazzi e gli spettacoli di prosa sono diminuiti negli ultimi due anni a fronte di un aumento delle iniziative proposte con i concerti e le mostre. In particolare i concerti del 2001 hanno avuto un incremento dovuto alla prima edizione dell’iniziativa "MUSICHEDESTATE" che ha proposto 12 serate di musica. L’aumento degli ultimi tre anni degli spettatori alle mostre è dovuto alle visite al Museo delle tradizioni e della cultura materiale del copparese inaugurato nell’autunno del 2000.

Dal 1999 sono compresi nei concerti anche i concerti di "S. Venanzio" e gli eventi di "Bande Rumorose" organizzati durante la Fiera di Settembre.

 

N. impianti sportivi per tipologia

 

1996

1997

1998

1999

2000

2001

Tipo impianto

Palazzetti dello sport

1

1

1

1

1

1

Impianti calcistici

12

11

11

11

11

11

Impianti atletica

1

1

1

1

1

1

Centri natatori

1

1

1

1

1

1

Poligoni di tiro

1

1

1

1

1

1

Centri tennis

4

5

5

4

4

4

Palestre

5

4

3

3

3

2

Campi calcetto

2

2

2

2

2

2

Campi polivalenti

3

3

3

3

3

3

Impianti pattinaggio

0

0

0

1

1

1

Impianti per bocce

1

1

1

1

1

1

Impianti volley

3

3

3

3

3

3

Pista Ghiaccio

1

1

1

1

1

0

Totale

35

34

33

33

33

31

Gli impianti sportivi presenti nel territorio sono un ulteriore servizio pubblico fornito alla cittadinanza e, per questo motivo, rientrano negli indicatori che misurano la qualità della vita.

Il Centro natatorio è composto da 4 piscine (2 coperte e 2 scoperte), parco solarium, campo beach volley, campo beach tennis, 2 palestre per attività motoria e discipline dell'arte marziale.

Il Palazzetto dello Sport è un impianto sportivo complesso che dà la possibilità di effettuare discipline diverse quali calcetto, basket, pallavolo e pallamano ed è dotato di una palestra ad uso sala pesi e potenziamento.

In totale nel territorio comunale esistono quindi 33 31 impianti sportivi, di cui 11 privati e 22 20 comunali, che vengono gestiti con convenzioni tra Comune e Gestori. Nel 2001 l’impianto della pista del ghiaccio non è stato allestito perché non è stato individuato un gestore per l’impianto stesso.

Piste ciclabili

 

2000

2001

Piste ciclabili

Km. 8,55

Km. 8,55

Nel 2001 è stato inaugurato il percorso ciclabile provinciale "Destra Po" al quale il Comune di Copparo ha aderito collegando i propri percorsi ciclabili alla rete provinciale.

Verde pubblico

 

2000

2001

Mq. di verde attrezzato fruibile

109.562

109.562

Mq. di verde "Progetto Naviglio"

83.475

83.475

Mq. di verde pubblico da P.R.G.

199.165

199.165

Totale

392.202

392.202

Verde per abitante (mq.)

21,6

21,6

La legge regionale n. 47 del 1978 stabilisce il limite minimo inderogabile per gli spazi pubblici attrezzati a parco, per il gioco e lo sport in 16 metri quadrati per abitante.

N. posti auto in parcheggi pubblici

 

1998

1999

2000

2001

Posti auto a sosta libera

ca. 500

ca. 600

ca. 600

ca. 550

Posti auto con disco orario

ca. 100

ca. 100

ca. 100

ca. 100

Totale

ca. 600

ca. 700

ca. 700

ca. 650

Parcheggi per 100 abitanti

3,3

3,8

3,9

3,6

L’insieme di indicatori presentati in questa sezione mostrano una qualificata presenza di servizi pubblici nel territorio copparese. La verifica dell’andamento di questi indicatori negli anni futuri darà la misura del miglioramento dell’offerta di servizi pubblici nel territorio.

 

1.3 Movimento demografico up.gif (962 byte)

A partire dal 1998 sono disponibili anche le informazioni relative alla provenienza ed all'età degli immigrati ed emigrati.

N. immigrati nel Comune di Copparo

 

1996

1997

1998

1999

2000

2001

N. immigrati

278

330

315

342

327

360

di cui Maschi

133

166

159

174

161

177

Femmine

145

164

156

168

166

183

 

Provenienza degli immigrati

 

1998

1999

2000

2001

Provincia di Ferrara

241

230

204

241

Veneto

31

35

32

17

Altre località

43

77

91

102

Totale

315

342

327

360

 

Composizione per età degli immigrati

 

1998

1999

2000

2001

0-18 anni

64

51

46

54

19-40 anni

169

180

201

185

41-60 anni

46

57

45

67

61 anni e più

36

54

35

54

Totale

315

342

327

360

 

N. emigrati dal Comune di Copparo

 

1996

1997

1998

1999

2000

2001

N. emigrati

298

347

319

338

342

332

di cui Maschi

137

170

158

167

160

166

Femmine

161

177

161

171

182

166

 

Destinazione degli emigrati

 

1998

1999

2000

2001

Provincia di Ferrara

227

222

242

221

Veneto

25

40

30

34

Altre località

67

76

70

77

Totale

319

338

342

332

 

Composizione per età degli emigrati

 

1998

1999

2000

2001

0-18 anni

44

41

27

30

19-40 anni

183

198

202

190

41-60 anni

57

60

62

52

61 anni e più

35

39

51

60

Totale

319

338

342

332

 

Movimento anagrafico della popolazione - Saldi demografici

 

1996

1997

1998

1999

2000

2001

Popolazione residente al 31. 12

18.