LA PIETRA DEI CADUTI COPPARESI A BIELLA

Il Comune aderisce all’iniziativa che vuole mantenere viva la memoria

Il Comune di Copparo ha aderito alla richiesta della Città di Biella, che ha sposato un progetto rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del locale circolo culturale sardo ‘Su nuraghe’.
L’iniziativa si propone il completamento nell'area ‘Nuraghe Chervu’, dedicata alla brigata Sassari e ai caduti Bellesi della Prima Guerra Mondiale, di un lastricato commemorativo composto da pietre provenienti da tutti i comuni d'Italia, affinché la memoria collettiva sia rinvigorita e tramandata.
L’Amministrazione ha dunque preparato, e spedirà, una pietra con inciso il nome di Copparo e il numero dei soldati, ben 519, morti nel conflitto tra il 1915 e il 1918, a memoria del tributo di sangue pagato nelle trincee e al fronte.
«Abbiamo accettato con piacere la richiesta del Comune di Biella – afferma il sindaco Fabrizio Pagnoni – e anche noi concorreremo a rievocare i sacrifici che hanno contribuito alla creazione dell'Italia moderna. È fondamentale la memoria: non solo quella dei grandi eventi, ma anche e soprattutto quella delle persone che ne sono state protagoniste, a costo della loro vita. Allo stesso modo i nomi dei nostri caduti sono incisi sulla Fontana Monumentale di piazza della Libertà».


 

Ultima modifica dei contenuti: 21/02/2021