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Nuove disposizioni sulla Qualità dell'Aria

ecobonus per veicoli commerciali inquinanti e limitazioni per impianti di calore a biomassa

Ecobonus per veicoli commerciali inquinanti e limitazioni per impianti di calore a biomassa

La Regione Emilia-Romagna, nell'ambito dell'attuazione del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020), in adempimento a quanto stabilito dalla direttiva europea 2008/50/CE e al decreto legislativo 155/2010 in merito alla qualità dell'aria, ha emanato la LR 14/2018 che mette a disposizione delle micro, piccole o medie imprese un ecobonus per quasi quattro milioni di euro per incentivare la sostituzione dei veicoli commerciali N1 e N2 più inquinanti con veicoli a minore impatto ambientale

Gli investimenti ammessi al contributo riguarderanno la sostituzione di veicoli commerciali diesel con veicoli nuovi con alimentazione: Elettrica, Ibrido elettrica/benzina (esclusivamente Full Hybrid o Hybrid Plug In*) Euro 6, Metano (mono o bifuel benzina) Euro 6, GPL (mono o bifuel benzina) Euro 6

Per maggiori informazioni visita la pagina sul Bando ecobonus per la sostituzione di veicoli commerciali inquinanti di categoria N1 e N2

vecchio ducato

La LR 14 conferma inoltre le restrizioni all'uso della biomassa per il riscaldamento già in vigore nel 2017 per i Comuni a quota altimetrica inferiore a 300m (quindi in vigore per il Comune di Copparo): quindi per i camini aperti tradizionali (senza sportello a chiusura della sede di fiamma), le stufe o “caldaiette” con efficienza energetica inferiore al 75%, ossia quelle meno efficienti e più inquinanti, con classe emissiva inferiore a "2 stelle" (la classe di appartenenza è indicata nella documentazione fornita dal costruttore e consegnata all’acquisto). Dal 1 Ottobre 2019 l'obbligo sarà esteso anche alle classi emissive inferiori a "3 stelle", che comprendono la stragrande maggioranza di quelli recenti o di nuova installazione come quelli acquistati con il contributo del Conto termico nazionale, che incentiva interventi per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni.

Ricordiamo che il divieto si applica però solo per l’uso riscaldamento e solo nelle abitazioni dotate di sistemi alternativi per riscaldare gli ambienti, e, nel caso, solo nelle aree situate sotto i 300 metri di altitudine. Sono esclusi i Comuni montani per il loro intero territorio. Dunque, se in casa non ci sono altri tipi di impianti di riscaldamento i caminetti possono sempre essere accesi e utilizzati. Lo stesso vale per cucinare cibi o per fini commerciali: nessun rischio di spegnimento per pizzerie, ristoranti, barbeque, ecc. 

camino

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina della Regione dedicata al Piano Aria-PAIR2020 e al sito "Liberiamo l'Aria", gestito da ARPA, dove sono presenti i dati della qualità dell'aria, le informazioni e restrizioni sulla mobilità, e le informazioni ambientali e sanitarie.

 

 

Ultima modifica dei contenuti: 11/02/2019