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Commemorazione vittime del bombardamento, cerimonia 2020

Solenne commemorazione dei caduti a causa del bombardamento del campanile, in occasione del 75° anniversario del bombardamento avvenuto il 30 gennaio 1945. Al termine della funzione religiosa officiata da don Daniele Panzeri, con brani musicali sacri eseguiti dalla soprano Carla Cenacchi con Vincenzo Sangiorgi all’organo, il sindaco Fabrizio Pagnoni ha pronunciato un breve saluto ai parenti delle 93 vittime e a chi è sopravvissuto al bombardamento. Il sindaco si è rivolto infine ai numerosi studenti presenti in chiesa, sottolineando l’importanza di “Non Dimenticare", perché simili avvenimenti luttuosi non avvengano più. Ricordando questi momenti dolorosi si rafforza il nostro sentimento di Pace e di Comunità.  Un commosso ricordo nell'intervento della vicesindaco Franca Orsini, che nel bombardamento perse la sorella.
Un breve cenno di quanto accaduto quel 30 gennaio 1945 è stato descritto dal responsabile del Museo della Seconda Guerra Mondiale del fiume Po, Simone Guidorzi e da Luca Milan di Aerei Perduti Polesine, associazione che ha ricostruito i fatti di quel giorno basandosi su documenti dell'epoca, quando due squadriglie di bombardieri leggeri della RAF, decollati dall’aeroporto di Cesenatico, bombardarono Copparo, con l’obiettivo di colpire la stazione ferroviaria e la fabbrica Berco, che in quel periodo si trovava a poche centinaia di metri dal campanile.
Al Sacrario dei caduti, posto alla base del campanile, il sindaco ha deposto una corona di alloro mentre veniva eseguito da Piergiorgio Vanzini il “silenzio fuori ordinanza”.
 

Ultima modifica dei contenuti: 26/02/2020