Descrizione
Il Comune di Copparo apre le porte a gemellaggi, patti di amicizia e patti di fratellanza. Per governarne la suggellazione, l’Amministrazione comunale ha proposto un nuovo regolamento che è stato approvato nell’ultima seduta del Consiglio comunale. «Si tratta di un regolamento di alto valore e significato – ha commentato il vice sindaco Bruna Cirelli -, sia per istituzionalizzare rapporti permanenti con realtà territoriali volti a sostenere percorsi di crescita, di sviluppo ed emancipazione sociale, culturale ed economica, sia per attestare quei principi fondamentali proclamati dall’Unione Europea con finalità di promozione della cooperazione internazionale, della pace e della solidarietà tra i popoli sancite dall’Organizzazione delle Nazioni Unite».
Come ricordato da Cirelli, il Gemellaggio costituisce formale attestazione di reciprocità di relazioni privilegiate fra città italiane e di diverse nazioni, finalizzato all'intensificazione di rapporti culturali, sportivi, turistici, religiosi, sociali, politici, economici con costante riferimento ad un'azione comune per la pace, la solidarietà, l’incontro fra i popoli in un’ottica di collaborazione e crescita reciproca.
Il Patto di Amicizia rappresenta, invece, un atto formale di reciprocità con città, italiane o straniere che presentino uno o più elementi di affinità e ha lo scopo di sviluppare rapporti continuativi e reciproci, capaci di evolvere anche in una successiva istituzionalizzazione con un rapporto di gemellaggio.
Il Patto di Fratellanza, infine, costituisce un atto di reciprocità con città o realtà territoriali che, per comunanza di ideali, si traduce formalmente in un rapporto permanente di alto valore e significato morale e civico, ispirato alla libertà dei popoli, alla salvaguardia della identità geografica, etnica, religiosa, sociale, culturale, linguistica e storica, con particolare riferimento a progetti di collaborazione, scambio e conoscenza tra più di due città o altri enti territoriali, anche appartenenti alla Repubblica italiana. Come stabilito nel regolamento, gli atti di Gemellaggio, Patti di Amicizia e Patti di Fratellanza verranno trascritti in un apposito registro e la loro firma dovrà avvenire nelle rispettive residenze municipali e i loro effetti saranno efficaci dal momento della stipula reciproca (valida anche con l’ausilio delle moderne tecnologie tra realtà molto distanti geograficamente) da parte dei sindaci delle città o loro rappresentanti. Solo l’approvazione della delibera di Gemellaggio prevede una “Cerimonia ufficiale di firma del Patto di gemellaggio”, organizzata in collaborazione con la città gemellata.
Il Gemellaggio differisce dai Patti di fratellanza e di Amicizia, in quanto è prevista l’istituzione di un Comitato - con delibera del Consiglio comunale - formato da sette componenti: il sindaco o suo delegato, un assessore con delega alla Promozione del territorio e/o alle Attività economiche e produttive e/o all’Associazionismo; un consigliere comunale di maggioranza e uno designato dalla minoranza; tre rappresentanti della Pro Loco di Copparo, delle Associazioni culturali, sportive, musicali, di volontariato locali, delle categorie economiche del territorio o singoli cittadini, di cui due designati dalla maggioranza consiliare e uno dalla minoranza consiliare. «Questo regolamento – ha concluso il vicesindaco - deve intendersi come uno strumento a disposizione dell'amministrazione con il quale si vanno a disciplinare le diverse fattispecie possibili, consentendo all'ente di essere al passo con le altre realtà».