Descrizione
Il progetto per un nuovo sistema di videosorveglianza nel territorio di Copparo è stato approvato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza, che cofinanzierà per 27.823,59 euro l’intervento. La conferma è arrivata dalla Prefettura di Ferrara, che ha informato riguardo la recente pubblicazione, da parte del Dipartimento ministeriale, della graduatoria dei progetti ammessi e finanziati. Il progetto prevede il posizionamento di una telecamera di contesto in ciascuna delle piazze principali delle frazioni (Tamara, Saletta, Fossalta, Gradizza, Ambrogio, Coccanile) e in alcune aree del capoluogo: nell’area del Pontino Tagliapietra in via Agnelli e nei pressi della Biblioteca comunale per sorvegliare il cortile retrostante la Residenza Municipale. A queste apparecchiature, si assommano le telecamere ‘targa-system’ da collocare in entrata e in uscita dai centri abitati: nello specifico, nella rotatoria Sp 2 bis - via Provinciale a Cesta; rotatoria Sp 2- via Guarda a Copparo; all’incrocio tra via Alta e via Ossi a Brazzolo; alla rotatoria Sp 16-via della Canapa a Copparo; in prossimità degli impianti autovelox all’entrata di Tamara. In totale, otto telecamere di contesto e dieci telecamere ‘targa-system’. Il costo stimato è di complessivi 241mila euro, 214mila dei quali finanziati con risorse comunali e la parte restante con il finanziamento ministeriale. «Ho già dato mandato agli uffici di effettuare tutti gli adempimenti necessari – afferma il sindaco Fabrizio Pagnoni -. Non posso che ringraziare il Ministero dell’Interno che ha riconosciuto la bontà del nostro progetto, nonché la Prefettura di Ferrara presieduta dal dott. Massimo Marchesiello, assieme al quale, nel luglio scorso, ho siglato il Patto per l’attuazione della Sicurezza urbana: un atto che ci ha permesso di concorrere all’assegnazione dei fondi ministeriali. Una volta concluso l’iter progettuale previsto, sul nostro territorio verrà dunque implementato il sistema di videosorveglianza con nuovi strumenti, indispensabili per accrescere il livello di sicurezza sul nostro territorio e per favorire il lavoro di indagine da parte delle forze dell’ordine».