Nasce il nuovo regolamento per l’affido e la gestione delle aree verdi comunali

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Tra gli obiettivi, il coinvolgimento dei privati nella cura e nella tutela degli spazi pubblici.

Data:

09 Gennaio 2026

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Coinvolgere privati cittadini, associazioni e imprese nella cura del verde pubblico. Questo è uno degli aspetti più rilevanti del nuovo Regolamento per l’affidamento e la gestione delle aree verdi appartenenti al patrimonio comunale, che ha ricevuto il via libera nella seduta consiliare di martedì 30 dicembre. A spiegare contenuti e finalità del documento è stato il vice sindaco con delega all’Ambiente Bruna Cirelli che ha sottolineato come l’attenzione per il verde urbano sia rilevante per l’Amministrazione comunale, come testimoniano l’adesione al Paesc (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima) e gli obiettivi inseriti nel Documento unico di programmazione.

«Tramite i suoi uffici – ha ricordato Cirelli -, il Comune organizza servizi di cura del verde con diverse forme di affidamento degli interventi. Il verde pubblico è un bene comune che va curato, tutelato, valorizzato e per questa ragione crediamo sia importante che cittadini, associazioni e imprese possano concorrere al conseguimento di questo scopo». Dunque, traendo spunto dall’accordo sottoscritto con la società Etifor | Valuing Nature, spin off dell’Università di Padova e B Corp certificata, per la realizzazione dell’iniziativa “Bosco della Filatura” (i cui contenuti si possono consultare sulla piattaforma WOWnature, sul sito https://www.wownature.eu/areewow/bosco-della-filatura/), è nata la proposta del nuovo Regolamento che punta a coinvolgere in maniera sistematica i privati nella cura del verde urbano.

Nel documento, vengono identificate le finalità dell’adozione, ovvero favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla tutela del verde presente in aree e spazi pubblici comunali, quali parchi, aiuole, giardini, aree di pertinenza delle scuole, rotatorie, spartitraffico, fioriere e altri siti del territorio. «Le aree saranno individuate con una apposita delibera di giunta – specifica il vice sindaco – e potranno essere affidate in adozione a cittadini, associazioni, enti e forme di volontariato organizzato, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, parrocchie, enti religiosi, operatori economici in qualunque forma giuridica. I soggetti che parteciperanno, si impegneranno nelle attività manutenzione a titolo gratuito, con la possibilità di pubblicizzare la presa in carico della gestione dell’area con cartelli rispettosi delle caratteristiche tecniche individuate dalla giunta». Gli interventi ammessi vanno dalla manutenzione ordinaria degli spazi verdi (tutela, pulizia, sfalcio periodico dei prati, raccolta e smaltimento dei rifiuti, cura di aiuole, cespugli, siepi, annaffiatura) alla riqualificazione delle aree con progetti di piantumazione di fiori, alberi, arbusti e/o siepi, l’inserimento di nuovi arredi urbani: tutto nel rispetto della normativa vigente. «Con questo regolamento – conclude Bruna Cirelli – pensiamo che si possa migliorare la qualità del verde, favorire il benessere dell’ambiente e dei cittadini, e promuovere il senso civico verso il decoro e il contrasto al degrado di spazi che appartengono a tutta la comunità».

Ultimo aggiornamento: 09/01/2026, 09:34

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