Descrizione
A Copparo sarà ricostruita la storia de “Il vero Natale di Gesù”, grazie al tradizionale presepe vivente organizzato da Avip (Associazione volontari iniziative parrocchiali) in collaborazione con il Comune, che quest’anno si terrà nel meraviglioso parco della Tenuta di Zenzalino, concesso dalla famiglia Viani. Questa è una delle novità che caratterizzeranno il tradizionale evento, presentato ufficialmente venerdì 5 dicembre nella sala consiliare della Residenza Municipale. Il sindaco Fabrizio Pagnoni ha evidenziato come il presepe vivente sia uno dei consolidati eventi che accompagnano la comunità verso il Natale: «Quest’anno la rappresentazione della Natività si propone come un unicum nella nostra provincia, sia per la suggestività del luogo in cui sarà realizzata sia per la fedeltà storica che sarà perseguita nella messa in scena. Non posso che ringraziare la famiglia Viani, Avip, Agesci, i Cavalieri del Naviglio, tutti i volontari che saranno impegnati nel restituire ambientazioni ed emozioni di uno dei momenti più sentiti della cristianità, e il vice sindaco Bruna Cirelli che ha seguito tutto il percorso organizzativo». Ai ringraziamenti del primo cittadino si è unita la stessa vice sindaco che ha sottolineato come «l’Amministrazione comunale creda nei valori della cristianità e considera fondamentale il presepe vivente e l’allestimento delle Natività che fanno parte delle nostre tradizioni. Con la rappresentazione nel parco della tenuta di Zenzalino - che si terrà domenica 14 dicembre – si potrà toccare con mano la vera storia di Gesù e auspichiamo nella partecipazione di cittadini e visitatori dalle realtà limitrofe alla nostra». «Quella che proponiamo – ha dichiarato don Daniele Panzeri – non è semplicemente una rievocazione natalizia, ma un’autentica esperienza immersiva: un cammino che conduce nel cuore dell’evento che ha cambiato la storia: la nascita di Gesù».
Come riferito dal parroco, il centro della narrazione sarà proprio il luogo della Natività, ricostruito con grande cura e attenzione, grazie alla passione per l’archeologia biblica e ai numerosi viaggi in Terra Santa compiuti dallo stesso don Daniele: «Non si tratta di un’ambientazione fantasiosa e idealizzata: abbiamo scelto di riprodurre nel modo più fedele possibile ciò che archeologia e storia ci consegnano riguardo alla Betlemme del I secolo. Chi parteciperà al Presepe Vivente avrà la possibilità quasi di camminare dentro quel luogo santo, di esplorarlo da vicino e di immaginare – anzi di vedere – quanto realmente è accaduto nella notte in cui è venuto alla luce il Salvatore». L’obiettivo, semplice e insieme profondo, è quello di «ritornare al cuore dell’evento, liberandolo da sovrastrutture, immagini e abitudini che nel corso di duemila anni hanno spesso appesantito o falsato il racconto». Come partecipare?
A partire dalle 14 di domenica 14 dicembre, dal sagrato della chiesa dei Santi Pietro e Paolo partiranno i pulmini che consentiranno di raggiungere la Tenuta di Zenzalino, cui non si può autonomamente accedere. È necessaria la prenotazione della visita in oratorio, telefonando al numero 0532-871653. In caso di maltempo, l’evento sarà posticipato a domenica 28 dicembre.