Descrizione
Un nuovo passo è stato compiuto verso il progetto di implementazione del sistema di videosorveglianza sul territorio copparese. Nella seduta di martedì 16 dicembre, la giunta comunale ha approvato lo schema di contratto con Cadf Spa per l’affidamento in house della progettazione esecutiva e l’installazione dei nuovi occhi elettronici. Come stabilito nel documento, la società si impegnerà ad eseguire le attività di progettazione esecutiva, a seguire la realizzazione dei lavori necessari e a condurli sino al collaudo e alla successiva messa in esercizio degli impianti. A dare impulso all’iter progettuale è stata la recentemente comunicazione ricevuta da parte della Prefettura di Ferrara, riguardante il riconoscimento di un cofinanziamento di 27.823,59 euro da parte del Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza per la realizzazione del progetto, che ha potuto concorrere ai fondi statali a seguito della firma del Patto per l’attuazione della Sicurezza urbana presso Palazzo Giulio D’Este. L’intervento, il cui costo è complessivamente stimato in 241mila euro, prevede la collocazione di una serie di impianti in aree sensibili del territorio, che possano aumentare il livello di sicurezza, favorire l’attività di indagine da parte delle forze dell’ordine e agire come deterrente per malintenzionati.
Nello specifico, è previsto il posizionamento di una telecamera di contesto in ciascuna delle piazze principali delle frazioni (Tamara, Saletta, Fossalta, Gradizza, Ambrogio, Coccanile) e in alcune aree del capoluogo: nell’area del Pontino Tagliapietra in via Agnelli e nei pressi della Biblioteca comunale per sorvegliare il cortile retrostante la Residenza Municipale. A queste apparecchiature, si assommano le telecamere ‘targa-system’ da collocare in entrata e in uscita dai centri abitati: nello specifico, nella rotatoria Sp 2 bis - via Provinciale a Cesta; rotatoria Sp 2- via Guarda a Copparo; all’incrocio tra via Alta e via Ossi a Brazzolo; alla rotatoria Sp 16-via della Canapa a Copparo; in prossimità degli impianti autovelox all’entrata di Tamara. In totale, otto telecamere di contesto e dieci telecamere ‘targa-system’.