Descrizione
Tassello dopo tassello, prosegue il percorso di piena restituzione alla comunità di Piazza del Popolo, uno dei punti focali del progetto “Rigenera Copparo 01” finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Dopo la riapertura della parte di Levante avvenuta nei mesi scorsi, infatti, nella mattinata di giovedì 12 marzo è stata completamente riaperta anche la parte di Ponente, dove sono terminati gli interventi di riqualificazione con la posa della nuova pavimentazione. Ad inizio settimana, cittadini e avventori del centro storico hanno potuto assistere agli ultimi ritocchi, con l’installazione della segnaletica verticale e la tracciatura della segnaletica orizzontale a delineare gli stalli di sosta e la viabilità interna. Rimosse le transenne di cantiere, è entrato in vigore quanto previsto dall’apposita ordinanza (IN ALLEGATO). Negli stalli di parcheggio è stato reintrodotto il tempo massimo di sosta due ore, con l’obbligo di esporre il disco orario con l’indicazione dell’ora di inizio della sosta sul cruscotto del veicolo: un provvedimento attivo sia nella parte di Levante sia nella parte di Ponente, allo scopo di favorire il turn over e migliorare l’accessibilità al centro cittadino.
Nella parte di Ponente è istituito un senso unico di circolazione nella parte centrale in corrispondenza dell’ingresso e nelle due corsie laterali con senso opposto a quello della parte centrale, con unico accesso alla Piazza dal tratto carrabile di collegamento con via Alighieri e unica uscita fronte civico 8 di Piazza del Popolo. Inoltre, sono delineati gli stalli di sosta riservati ai portatori di disabilità, muniti di apposito contrassegno rilasciato a norma Codice della Strada, e quelli adibiti al “carico/scarico merci” destinate alle attività commerciali di Piazza del Popolo, con tempo massimo di sosta 30 minuti, con obbligo esposizione del disco orario sul veicolo. Si sta continuando, dunque, nella logica di una riapertura step by step della piazza, consentendo di accedere alle parti in cui i lavori vengono completati, permettendo così alla cittadinanza di tornare progressivamente a viverla.