Descrizione
Nel Piano dell'Offerta Formativa delle scuole primarie di Copparo e di Tamara è confermata anche quest’anno la presenza del progetto di alfabetizzazione musicale “Crescere con la Musica”, promosso dal Circolo musicale “Varos Zamboni”. Recentemente, infatti, la proposta ha ricevuto il parere favorevole da parte del Consiglio d’Istituto scolastico e il convinto sostegno dell’Amministrazione comunale. Questo, a sottolineare l’importanza di un progetto che racchiude una vera e propria strategia di apprendimento a tutto tondo, da cui bambine e bambini possono trarre indiscutibili giovamenti. “Crescere con la Musica” – che quest’anno aprirà alla conoscenza di nuovi strumenti rispetto alle precedenti edizioni - rappresenta un efficace strumento formativo e di diffusione del linguaggio della cultura musicale a partire dai più giovani ed è volto a favorire preziose esperienze di scambio, arricchimento e stimolo delle potenzialità di ciascun studente. La pratica dell’espressione musicale e l’esercizio mnemonico, linguistico, fonetico e di concentrazione che essa richiede, nonché la dimensione collettiva della suddetta pratica, possono aiutare gli studenti a superare eventuali difficoltà (linguistiche, di comprensione, sociali, ecc.) o a sviluppare e rivelare in loro particolari doti di sensibilità ed espressione musicale.
«Ritengo importante dare seguito al progetto “Crescere con la Musica” e ringrazio il Circolo “Varos Zamboni” per averlo riproposto – afferma l’assessore alla Scuola e alla Cultura, Francesca Buraschi -. L’introduzione alla conoscenza e alla pratica musicale può agevolare lo sviluppo dell’attenzione e della concentrazione degli alunni, potenziare le loro capacità comunicative, espressive e interpretative, favorire la socializzazione e l’integrazione. E, perché no, permettere a bambine e bambini di scoprire particolari inclinazioni alla pratica musicale. Sono tanti gli aspetti positivi di questa iniziativa che contribuisce alla crescita formativa e personale dei nostri giovani». Le attività, che si svilupperanno nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, vedranno come sempre una diversificazione delle metodologie in base alle fasce di età degli alunni e, a conclusione del percorso didattico, non mancheranno momenti di restituzione in cui gli studenti saranno protagonisti.