Descrizione
I capannoni dell’ex Stazione Veneta a Copparo sono stati il capolinea, domenica 10 agosto, di un particolare viaggio a ritroso nel tempo “alla scoperta della ferrovia Ferrara-Copparo”. Tante sono state le persone che, a bordo di un autobus d’epoca Iveco 315S.8.18 Orlandi Poker, hanno percorso parte del tracciato della storica linea ferroviaria – oggi dismessa – che venne inaugurata nel 1903, scoprendone la storia e le vicende, attraverso la guerra, fino alla chiusura definitiva nella primavera avvenuta nel 1956. Un tour partito dalla piazza di Baura, con tappe alla stazione ferroviaria di Baura, alla stazione di Quartesana, a Final di Rero per raggiungere l’autostazione delle corriere di Copparo per visitare gli storici capannoni dell’Ex Stazione Veneta, oggi sede dell’associazione InBusClub Emilia-Romagna che ha organizzato il giro storico in collaborazione con Pro Loco di Baura e il patrocinio del Comune di Copparo. Ad accogliere i viaggiatori era presente l’assessore all’Associazionismo e manifestazioni Fabio Felisatti, che ha colto l’occasione per toccare con mano il volante dello splendido autobus d’epoca, riportato sull’asfalto grazie ai soci di InBusClub. L’iniziativa ha permesso di conoscere l’attività della stessa associazione, realtà che affonda le proprie radici nel 1998, anno in cui era iniziato il graduale ammodernamento del parco autobus di Trieste e si era presentato il problema di preservare dalla demolizione i vecchi veicoli che avevano circolato in città. Una missione che, dal 2004, è stata intrapresa nel capoluogo friulano da InBusClub, i cui obiettivi sono la salvaguardia, la conservazione, la valorizzazione e lo studio dei mezzi di trasporto e di comunicazione. Un’associazione che si è ampliata, con le sedi in Veneto ed Emilia-Romagna e punta ulteriormente ad espandersi. Il club emiliano-romagnolo che conta già 41 soci, come detto, ha trovato “casa” proprio nei capannoni copparesi che dispongono di adeguati spazi per il ricovero di mezzi e per effettuare manutenzioni, potendo anche disporre della cosiddetta “buca” sul pavimento in officina per interventi e riparazioni nella parte sottostante dei veicoli. Ad oggi, il solo club emiliano-romagnolo può contare su nove autobus, e un altro arriverà a breve. Inoltre, l’impegno di InBusClub non si ferma alla salvaguardia dei veicoli, ma anche al recupero di cimeli e materiali che raccontano l’evoluzione del trasporto pubblico locale, quali vecchie obliteratrici, vecchi cartelli di destinazione, documenti e divise. Il tutto per preservare la storia e la cultura legata al trasporto pubblico. A Copparo, i viaggiatori hanno potuto gustare un buffet e approfondire la storia dell’ex ferrovia tramite un’esposizione fotografica allestita sul piazzale antistante i capannoni. «Tra vecchi autobus restaurati con passione, racconti e curiosità, è stata un’occasione unica per valorizzare la memoria del nostro territorio e l’impegno di chi, ogni giorno, custodisce questi pezzi di storia – evidenzia l’assessore Felisatti -. Un sentito ringraziamento a InBusClub Emilia-Romagna, alla Pro Loco Baura e a tutti i volontari per l’organizzazione e l’entusiasmo che ci hanno regalato».
