Cos'è
Ironico, grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del primo Novecento: “Uno, Nessuno, Centomila” - ultimo dei romanzi di Pirandello - è denso di enigmi e, secondo lo stesso autore, è «sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò». In una lettera autobiografica, Pirandello lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”. Il protagonista Vitangelo Moscarda è forse uno dei personaggi più complessi della produzione pirandelliana: “prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui, poi sempre più consapevole e determinato a cercare l’autenticità spirituale dell’esistenza, fino all’affrancamento finale da tutte le rabbie del mondo”. Un giorno, accorgendosi casualmente che il suo naso pende verso destra, incomincia a percorrere un viaggio scoprendo ogni giorno che passa di non essere, per gli altri, quello che crede di essere. Il protagonista, incontrando e confrontandosi con una miriade di personaggi, cercherà di distruggere le molte immagini che gli altri vedono di lui, fino a diventare aria, vento, puro spirito. Un lavoro rivoluzionario, soprattutto per i tempi in cui fu scritto, che tocca temi estremamente attuali come il rapporto con la natura, con una spiritualità negata dalla società e dalla convenienza, la ricerca spasmodica di sé stessi. Un impianto scenografico in movimento, un gruppo di cinque straordinari attori – Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico Ottaviano, con la regia di Nicasio Anselmo - e l’umorismo tipico in Pirandello, ci racconteranno questa storia ancora oggi di grandissima attualità.
Per informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro “De Micheli”, aperta venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; sabato dalle 10 alle 13 (biglietteria@teatrodemicheli.it; 389-1551656; 0532-864580), o consultare la piattaforma Vivaticket.